Spiagge di sabbia dorata

La costa ionica si estende per circa trentacinque chilometri unendo al blu del mare il verde intenso della macchia mediterranea. Giuseppe intraprendete imprenditore lucano ha scommesso su questo territorio e ha deciso di mettersi in gioco aprendo un moderno stabilimento balneare dove è possibile praticare golf, vela, canoa, windsurf, escursioni in barca, passeggiate a cavallo in riva al mare.

Avventure nei parchi

Il Parco Naturale Regionale di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane è un luogo magico, dove la natura offre uno spettacolo incantevole: 4.200 ettari di boschi di cerri, macchia mediterranea e lecci secolari. Antonio Dibiase e Antonio Bellarosa hanno messo a frutto i loro studi di botanici e naturalisti e hanno creato ad Accettura un Parco Avventura tra i più belli d’Italia.

Cantine, portali, gelati

Affascinati da Sant’Angelo Le Fratte ‘il paese delle cantine’ con un centro storico, abbellito da artistici e colorati murales che decorano le case lungo i vicoli e le stradine. Attraversando paesaggi inviolati ecco Pignola, il ‘Paese dei portali’ e di Luigi, che terminati gli studi in giurisprudenza a Firenze, decide di rientrare in Basilicata per creare una gelateria artigianale.

Seguendo la via Herculia

Antica via romana che, diramandosi dalla via Appia all'altezza di Benevento, collegava Roma alla Lucania. Una via che dalle pendici del Vulture a Grumentum, ci rivela il volto autentico della Basilicata. Seguendo la Via Herculia scopriremo la vera storia della lucanica, della balestra di Avigliano, della strazzata e del caciocavallo podolico; gli scavi di Grumentum e la magnifica accoglienza di Tramutola.

Tra i borghi del Marmo Melandro

Un itinerario alla scoperta del Marmo Melandro. Si parte da Muro Lucano, borgo che si distende a gradinata su uno scosceso pendio affacciato su una gola, con un imponente castello di origini alto-medievali. Si arriva a Brienza, borgo medioevale dominato dal castello Caracciolo. Tra gli stretti vicoli svettano palazzi nobiliari con androni finemente lavorati.

Un tour nel Vulture

Osvaldo Bevilacqua ci conduce alla scoperta delle bellezze del Vulture muovendosi lungo un itinerario tra i comuni di Venosa, Melfi e Rionero in Vulture. Tanti i monumenti e le attrattive, come il castello aragonese, la scenografica incompiuta, le catacombe ebraiche, il parco paleontologico di Notarchirico, il castello normanno svevo.

La città nella roccia

Esiste una Matera "di sopra" (il Piano), esiste anche una città "di sotto", quella invisibile, ipogea, labirintica. Raccontare la natura dell'intera città, è anche non dimenticare che essa si è sviluppata mediante un’originale "architettura in negativo": si scava per ottenere spazi e, al tempo stesso, per aver il materiale per nuove costruzioni.

La cura dei luoghi

Salvatore ha dato vita a una start up innovativa che permette ai turisti di “connettersi” tramite il loro cellulare ai muri di Matera e ottenere informazioni su musei, ristoranti e luoghi di interesse. Francesco ha invece continuato la tradizione centenaria dell’azienda di famiglia innovando i metodi di produzione e sfruttando il terreno fertile di Nova Siri.

L’anima greca

A Metaponto e Policoro, storia, leggenda e natura si fondono e comunicano attraverso resti di antichissime civiltà. Questi resti hanno resistito a tutto, guerre, alluvioni, saccheggi e sono ancora lì a testimoniare di quel periodo grandioso durante il quale i Greci giunsero sulle sponde della Campania, Calabria, Puglia e Basilicata dando vita alla Magna Grecia.

Natura regale

Un’escursione nella zona nord della Basilicata: natura rigogliosa, antiche vie romane, palazzi, castelli medievali. Un vulcano spento, il Vulture, sovrasta il corso del fiume Ofanto dominando le valli e i laghi circostanti che hanno visto le gesta dei sovrani della dinastia normanno-sveva, su tutti Federico II “stupore del mondo”.