La cura dei luoghi

Salvatore ha dato vita a una start up innovativa che permette ai turisti di “connettersi” tramite il loro cellulare ai muri di Matera e ottenere informazioni su musei, ristoranti e luoghi di interesse. Francesco ha invece continuato la tradizione centenaria dell’azienda di famiglia innovando i metodi di produzione e sfruttando il terreno fertile di Nova Siri.

Terra antica, terra moderna

Dalla storica visita di Giuseppe Zanardelli, primo Presidente del Consiglio a visitare la Basilicata agli inizi del Novecento, al confino di Carlo Levi. Fino alla riforma agraria degli anni Cinquanta che non impedirà però lo spopolamento delle campagne. Un fenomeno che non accenna ad arrestarsi, anche se oggi c’è chi è rimasto a lavorare la terra in moderne aziende agricole.

Stile e suadenti note

Emilio, uno stilista che ha portato l’arte della sartoria lucana e del ricamo in tutto il mondo, ma non ha mai abbandonato Melfi, luogo di lavoro e soprattutto di ispirazione. A Viggiano invece Giuseppe lavora al recupero di un antico strumento, l’Arpa di Viggiano che nata come strumento dei pastori lucani, ha contribuito a diffondere la musica popolare fuori regione.

A zonzo per il territorio

Natura, cultura, storia e sapori unici sono legate a tradizioni antichissime. Matera, palcoscenico per artisti e cittadini. Nel Vulture per incontrare chi produce due eccellenze assolute: l’olio ed il vino. A spasso per la Via Herculia con gli antichi romani. Lo straordinario Matrimonio degli alberi nel Parco del Pollino. E poi, mare, mare, mare: da Policoro e Bernalda a Maratea.

Percorsi diversi, obiettivo comune

Anna Chiara, ha ereditato dalla famiglia una grande azienda che lei ha reso moderna e sostenibile e che produce un latte apprezzato per le sue qualità tanto da essere definito ‘nobile’. Giuseppe, ha deciso invece di mantenere lo stile di vita tradizionale di una azienda familiare, dove è possibile rivivere le atmosfere dal carattere forte e tenero della gente lucana.

Tra realtà e fantasia

Un’azienda altamente tecnologica che lavora sulla realtà aumentata; Michele e il suo staff ci accompagnano in un viaggio virtuale e accessibile a tutti, come in un videogioco. Giusi e Antonella sono due architette che hanno messo a frutto la loro fantasia creando gioielli di cartapesta. Piccole opere d’arte che richiamano le forme della pietra e dei prodotti del territorio.

Technology, Transfer, Transformation​

T3 Innovation  è la struttura di innovazione e trasferimento tecnologico della Regione Basilicata, creata in attuazione della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3). T3 ha il compito di fornire servizi di consulenza strategica e gestionale in materia di trasferimento tecnologico a tutti gli attori dell’ecosistema dell’innovazione lucano: imprese, operatori della ricerca, inventori, startup. Pierluigi Argoneto, coordinatore del progetto, ci illustra i dettagli.

Non mollare mai

Ferrandina, un centro storico tra i più belli del Sud. Dal Convento di San Domenico alla Torre di Santa Chiara, testimoni di civiltà, cultura e rispetto per la propria storia. In un territorio aspro come il suo paesaggio e forte come la sua gente, imprenditori coraggiosi si sono messi in gioco. Uno di loro è Giuseppe 77 anni e da 50 protagonista dell’economia della Val Basento.

Ulivi secolari

La valle del Basento gode da sempre di una enorme ricchezza: la coltivazione degli ulivi e la produzione dell’olio extravergine di oliva. Su questo territorio si coltivano più di 200.000 piante di ulivo della varietà Maiatica.  In questa valle Leonardo ha “delocalizzato” la sua azienda portando una parte delle sue produzioni da Napoli a Ferrandina.

Basilicata sacra e profana

Maratea la Città delle 44 chiese e il gusto dello stilista Michele Miglionico, che ha creato una collezione di abiti ispirata alle Madonne Lucane. Abiti che richiamano la Basilicata sacra, arcaica, le atmosfere delle processioni, delle Madonne portate a spalla, del canto delle donne.