Basilicata film to film

Legare il cinema al paesaggio e ai prodotti agricoli di eccellenza. Si parte dal parco nazionale del Pollino e più precisamente dal lago di Monte Cotugno. Patrizio Roversi si muove invece in direzione Bernalda dove ci racconta la storia di uno dei più grandi registi internazionali, originario di queste terre. Vedremo infine Matera e Maratea, nei luoghi che l'hanno resa celebre sul grande schermo.

Pollino: natura inviolata

Pino e Giuseppe ci mostrano il Pino Loricato, simbolo del Parco, e la Faggeta vetusta, una foresta che vanta alberi di 500 anni, patrimonio dell’Unesco. Il Parco nazionale del Pollino è l’area naturale protetta più estesa d’Italia (circa 200 mila ettari). Partenza dai 1.350 metri del Rifugio Fasanelli, per una escursione alla scoperta di un patrimonio naturale impareggiabile.

Basilicata, destinazione umana

Storie di bellezza e accoglienza ambientate a Matera. Eliana racconta del suo rientro in città e di come ha trasformato la sua abitazione in un luogo eco-sostenibile, nel cuore dei Sassi. Atmosfere uniche come quelle che presenta Michele, direttore di uno straordinario albergo diffuso che ha previsto il progetto di recupero e risanamento conservativo degli immobili.

Vulture, il ‘vulcano buono’

Il viaggio agricolo di Linea Verde ci porta alle pendici del Vulture, il solo vulcano ad est della catena appenninica. Il 'vulcano buono', dalla cui terra fertile e ricca di minerali nascono prodotti straordinari come ad esempio l'Aglianico del Vulture. Molto famose anche le sue acque: acque minerali naturalmente frizzanti per via dell'anidride carbonica che continua a fuoriuscire dalle viscere della terra.

La risorsa ambiente

Renato Spicciarelli dell’università di Basilicata ci parla del turismo ambientale in Basilicata; in particolare del Vulture con il suo vulcano inattivo che nasconde sotto la montagna una ricchezza inestimabile: l’acqua. Focus sui laghi di Monticchio con la sua farfalla, la Bramea e le Abbazie di San Michele e di Sant’Ippolito.

Il futuro è verde

Paesaggi, flora, fauna, acque, prodotti tipici, cultura presenti nei due Parchi nazionali del Pollino e dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese. Protagonisti della puntata alcuni giovani imprenditori che hanno deciso di investire nella loro terra puntando sull’agricoltura, la natura e valorizzando la grande biodiversità del territorio.

Archeologia dal cielo

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche, presente presso l’Area della Ricerca di Tito Scalo, ci presenta il telerilevamento satellitare per la ricerca di siti archeologici e controllo dell’ambiente In particolare il Laboratorio di Remote Sensing e GIS si dedica allo sviluppo di algoritmi di image processing di dati telerilevati con finalità archeologiche. Nell’ultimo decennio l’utilizzo delle immagini satellitari si è diffuso sempre più anche nella ricerca archeologica.