La risorsa ambiente

Renato Spicciarelli dell’università di Basilicata ci parla del turismo ambientale in Basilicata; in particolare del Vulture con il suo vulcano inattivo che nasconde sotto la montagna una ricchezza inestimabile: l’acqua. Focus sui laghi di Monticchio con la sua farfalla, la Bramea e le Abbazie di San Michele e di Sant’Ippolito.

Archeologia millenaria

La Basilicata è luogo di cultura millenaria. Terra ricca di monumenti che testimoniano la presenza di popoli e civiltà antichissime che nei secoli si sono susseguite nel dominio di questo territorio. Tanti sono i siti archeologici, testimonianze di età preistoriche, della Magna Grecia, delle gesta dei Lucani come della grandezza romana. Intervento di Mara Romaniello della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio della Basilicata.

Inclusione sociale e solidarietà

L’inclusione sociale in Basilicata descritta attraverso due realtà significative. La Città della Pace di Sant’Arcangelo, esempio di vera eccellenza nel campo dell’accoglienza dei rifugiati in Italia. Una cooperativa sociale in provincia di Matera invece, tramite un laboratorio artigianale dedito alla tradizione dolciaria lucana promuove e realizza l’inclusione sociale e lavorativa di persone diversamente abili. Un nuovo modo per sviluppare un presente e un futuro di fiducia e solidarietà.

Turismo, passione, impresa

Il turismo in Basilicata raccontato da una donna, figlia di emigrati lucani, che ha deciso di tornare nella sua terra di origine per realizzare un luogo quasi magico. A pochi chilometri di distanza un altro imprenditore costruisce una rete di aziende turistiche nel settore balneare capace di mettere a disposizione del comparto oltre 20 mila posti letto. Due casi di successo di una Basilicata aperta, inclusiva, generosa.

Itinerari del sacro

“Basilicata tra sacralità e turismo”, è il tema affrontato in questa puntata. Itinerari lucani tra santuari, chiese, conventi, abbazie, eremi e luoghi sacri per costatarne il Genius loci e apprezzarne la loro bellezza. Intervento di don Vito Telesca, parroco della cattedrale di San Gerardo di Potenza.

Il futuro è verde

Paesaggi, flora, fauna, acque, prodotti tipici, cultura presenti nei due Parchi nazionali del Pollino e dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese. Protagonisti della puntata alcuni giovani imprenditori che hanno deciso di investire nella loro terra puntando sull’agricoltura, la natura e valorizzando la grande biodiversità del territorio.

Ritorno alle origini

Dopo aver girato l’Europa, 2 imprenditori realizzano un'attività che coniuga avventura, ecologia e cultura. Bouldering tour, trekking tour, canyoning tour, walking water tour e multi avventura. Tutte azioni che favoriscono il sostegno, la conservazione e lo sviluppo delle aree naturali, delle bellezze culturali e paesaggistiche del territorio lucano.

Intuizioni al femminile

Imprenditoria al femminile attraverso la presenza di due testimoni. Una imprenditrice racconta la sua felice intuizione di recuperare la lavorazione antichissima dei fichi dando vita a un piccolo laboratorio artigianale diventato subito un'eccellenza a livello regionale e nazionale. La seconda testimonianza è di un'altra imprenditrice lucana che da alcuni anni sta sperimentando la coltivazione biologica del pistacchio.

Al centro della terra

Il peperone crusco di Senise. Con la testimonianza di giovani imprenditori che hanno scelto di investire nella coltivazione e lavorazione del prodotto agricolo di eccellenza dell’area Sud lucana. Dalle tecniche di coltivazione, alla lavorazione e commercializzazione nei mercati moderni e internazionali.

Archeologia dal cielo

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche, presente presso l’Area della Ricerca di Tito Scalo, ci presenta il telerilevamento satellitare per la ricerca di siti archeologici e controllo dell’ambiente In particolare il Laboratorio di Remote Sensing e GIS si dedica allo sviluppo di algoritmi di image processing di dati telerilevati con finalità archeologiche. Nell’ultimo decennio l’utilizzo delle immagini satellitari si è diffuso sempre più anche nella ricerca archeologica.