Un tour nel Vulture

Osvaldo Bevilacqua ci conduce alla scoperta delle bellezze del Vulture muovendosi lungo un itinerario tra i comuni di Venosa, Melfi e Rionero in Vulture. Tanti i monumenti e le attrattive, come il castello aragonese, la scenografica incompiuta, le catacombe ebraiche, il parco paleontologico di Notarchirico, il castello normanno svevo.

Capodanno 2019 a Matera

Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, diventa la spettacolare cornice del Capodanno di Rai1. Matera, città dei "Sassi" - che con la sua bellezza paesaggistica e le tradizioni storiche è patrimonio dell'Unesco si accinge a festeggiare insieme a L'Anno che Verrà e ai telespettatori di RAI1 l'avvento del nuovo anno ricco di tantissimi appuntamenti culturali e di spettacolo.

La città nella roccia

Esiste una Matera "di sopra" (il Piano), esiste anche una città "di sotto", quella invisibile, ipogea, labirintica. Raccontare la natura dell'intera città, è anche non dimenticare che essa si è sviluppata mediante un’originale "architettura in negativo": si scava per ottenere spazi e, al tempo stesso, per aver il materiale per nuove costruzioni.

Scenografie e neuroscienze

Grazie alla tecnologia e alla ricerca hanno trovato soluzioni innovative nella propria terra. Mario Carlo ha studiato a Roma e oggi realizza nella sua Policoro scenografie per grandi eventi, dando lavoro a tecnici e maestranze lucane. Lucia ha studiato e lavorato in tutta Europa per poi tornare a Bernalda, per far vita a un laboratorio di neuroscienze.

Tra due mari

Insieme raggiungono appena 70 chilometri di costa, una distanza divisa quasi equamente tra Ionio e Tirreno. Placida pianeggiante, sconfinata e aperta, un tempo approdo della Magna Grecia, la costa Ionica entra in forte contrasto naturale con quella Tirrenica, più misteriosa, frastagliata e monumentale.

La cura dei luoghi

Salvatore ha dato vita a una start up innovativa che permette ai turisti di “connettersi” tramite il loro cellulare ai muri di Matera e ottenere informazioni su musei, ristoranti e luoghi di interesse. Francesco ha invece continuato la tradizione centenaria dell’azienda di famiglia innovando i metodi di produzione e sfruttando il terreno fertile di Nova Siri.

Terra di risorse e di energie

È da tempi antichissimi che nella Val d'Agri, una sorgente naturale d'acqua e idrocarburi scorre incessantemente e nella quale ci si può imbattere passeggiando vicino Tramutola. Ed è sempre la Val d'Agri la protagonista di un devastante terremoto, che nel 1857 provoca almeno 11mila morti.

Terra antica, terra moderna

Dalla storica visita di Giuseppe Zanardelli, primo Presidente del Consiglio a visitare la Basilicata agli inizi del Novecento, al confino di Carlo Levi. Fino alla riforma agraria degli anni Cinquanta che non impedirà però lo spopolamento delle campagne. Un fenomeno che non accenna ad arrestarsi, anche se oggi c’è chi è rimasto a lavorare la terra in moderne aziende agricole.

Stile e suadenti note

Emilio, uno stilista che ha portato l’arte della sartoria lucana e del ricamo in tutto il mondo, ma non ha mai abbandonato Melfi, luogo di lavoro e soprattutto di ispirazione. A Viggiano invece Giuseppe lavora al recupero di un antico strumento, l’Arpa di Viggiano che nata come strumento dei pastori lucani, ha contribuito a diffondere la musica popolare fuori regione.

Le radici di una società

Un popolo di contadini che, afflitto anche da uno Stato ostile, vive una sua particolare civiltà, intrisa di magia e di riti arcaici. Questa è in buona parte l’immagine della Basilicata tramandataci da intellettuali, antropologi e ricercatori, dal secondo dopoguerra fino agli anni del boom economico. Viaggio nelle tradizioni popolari della gente di quei tempi.